Accertamento caratteristiche di inoffensività Typhoon H

Discussion in 'Italian Forum' started by Hawks, Oct 3, 2019.

  1. Hawks

    Hawks New Member

    Jan 14, 2017
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    Male
    Mi rivolgo a voi come proprietario di un drone Typhoon H (YUNTYHBEU), privo di RealSense, e quindi con peso al decollo < 2 Kg.

    In base all’ ultima edizione del regolamento ENAC per i “MEZZI AEREI A PILOTAGGIO REMOTO”, in adeguamento alle normative europee, i droni con peso < 2 Kg., godono di maggiori possibilità operative; di seguito, per vostra comodità, riporto l’ art. 12:

    Art. 12
    Operazioni con APR di massa operativa al decollo minore o uguale a 2 kg
    1. Le operazioni condotte con SAPR di massa operativa al decollo minore o uguale a 2 kg sono considerate non critiche in tutti gli scenari operativi, a condizione che gli aspetti progettuali e le tecniche costruttive dell’APR abbiano caratteristiche di inoffensività, precedentemente accertate dall’ENAC o da soggetto da esso autorizzato.

    Chiedo se qualcuno sa come reperire un documento che attesti le suddette caratteristiche di inoffensività, accertate dall’ENAC o da soggetto da esso autorizzato.

    Grazie anticipatamente, per ogni riscontro.
     
  2. Hawks

    Hawks New Member

    Jan 14, 2017
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    1
    Male
    Fornisco qui una risposta che mi sono dato, nel caso interessasse.

    Ho avuto per altra via l' indicazione del seguente documento:
    ENAC: LG Numero: 2016/003-NAV Ed. n. 1 del 01 giugno 2016 AEROMOBILI A PILOTAGGIO REMOTO CON CARATTERISTICHE DI INOFFENSIVITÀ

    Ho letto il documento, e mi pare non lasci speranze.
    Per i criteri quantitativi, non so chi possa fare valutazioni così complesse, quindi non saprei esprimermi, ma già i soli criteri qualitativi escludono il Typhoon H.

    Credo che solo un aliante di balsa e carta, con profili molto arrotondati possa soddisfare i criteri qualitativi per l' innofensività di SAPR di peso inferiore ai 2 Kg., quindi, per ora, qualunque drone multicottero rimane escluso.

    L'unica speranza, è che una nuova edizione della linea guida (quella indicata è del 2016) cambi i criteri, rendendoli meno stringenti.
    In ogni caso (in perfetto stile italiano), la presentazione del documento (prima pagina), specifica che "i contenuti delle Linee Guida (LG) non possono essere ritenuti di per se obbligatori.", fornendo così ampia materia agli avvocati.
     

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